Tra il deserto delle Agriate e Capo Corso, Saint-Florent è un piccolo porto pieno di fascino in fondo a un golfo. Intorno, la regione del Nebbio offre vigneti, borghi arroccati e patrimonio romanico. Ecco le nostre idee per goderti il soggiorno.
Il porto vecchio e la cittadella
Il porto turistico e i suoi locali all’aperto animano Saint-Florent, soprattutto la sera. Sali alla cittadella genovese per ammirare il golfo al tramonto.
La cattedrale del Nebbio
All’uscita del paese, la cattedrale di Santa Maria Assunta è un capolavoro dell’arte romanica pisana del XII secolo. Una visita breve e molto fotogenica.
I vini di Patrimonio
A pochi minuti dall’appartamento, Patrimonio è la prima denominazione vinicola della Corsica. Molte tenute propongono degustazioni di rossi, rosati e moscati.
Le spiagge
La spiaggia della Roya, a ovest del paese, si raggiunge a piedi o in bicicletta. Per le spiagge del Lotu e di Saleccia, prendi la navetta in barca al porto.
Capo Corso
In una giornata, la strada di Capo Corso porta a Nonza, borgo arroccato sopra una spiaggia di ciottoli neri, e poi fino al porto di Centuri, famoso per le sue aragoste. I panorami sono tra i più belli dell’isola.
I borghi del Nebbio
Oletta, Murato con la sua cappella di San Michele in pietra bicolore, le strade dell’entroterra: una Corsica più segreta, da scoprire nelle mezze stagioni.



